Le risposte che do ogni giorno ai clienti, scritte come le direi a voce: senza promesse, solo fatti.
Parti da tre voci: consumo annuo (kWh o Smc), prezzo della materia energia o gas, e quota fissa (PCV). Poi controlla la durata del prezzo: se è bloccato e fino a quando. Sono i valori che decidono se un'offerta conviene davvero; trasporto, oneri e imposte sono uguali per tutti i fornitori.
Il passaggio richiede in genere da uno a due mesi dalla firma. In questo periodo continui a essere servito dal vecchio fornitore fino alla data di switch effettiva, senza fare nulla: al trasferimento pensa il nuovo fornitore.
No, la fornitura non si interrompe mai. Il cambio è un'operazione solo amministrativa: il contatore resta lo stesso e cambia soltanto il gestore che amministra il contratto.
È la quota fissa, in euro all'anno, che il fornitore applica per la gestione commerciale del contratto. Non dipende dai consumi e può cambiare molto tra un'offerta e l'altra: per questo le nostre stime la includono, secondo le regole di trasparenza ARERA.
Dipende da come consumi: il prezzo fisso protegge chi vuole certezze e consumi regolari; l'indicizzato segue il mercato e può convenire a chi può spostare i consumi. In consulenza ti dico quale dei due profili sei, numeri alla mano.
Niente: l'analisi della bolletta è gratuita e senza impegno. Se poi decidi di cambiare ti seguo fino all'attivazione; se non c'è risparmio reale, te lo dico uguale.
Dipende dai tuoi consumi e dal contratto attuale. Il comparatore mostra una stima prudenziale che include già il PCV dell'offerta; la cifra esatta esce dall'analisi della bolletta, e se non c'è risparmio te lo dico onestamente.
Sì: su pogio.it c'è un comparatore gratuito per luce, gas e telefonia che in pochi secondi mostra le offerte più convenienti sui tuoi dati. Per i dettagli (costi fissi, durata, condizioni) ci sono io.
Scrivimela su WhatsApp: ti rispondo come se fossi al bar con te.